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(es. Mt 28,120):
Per parola:
   
   
Il presente sito non è un prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare.

Questo sito nasce dalla necessità di riscoprire quell’ambito della teologia che passa sotto il nome di Apologetica.
Sono sempre più i siti web e le situazioni in cui la Fede cattolica è attaccata da confessioni di ispirazione cristiana, e di diversa origine, che, manipolando le Sacre Scritture o interpretandole in modo tendenzioso e personale, vogliono negare l’unica Chiesa che Gesù stesso istituì su Pietro e che da due millenni indica a tutti gli uomini la giusta Via per conoscere e seguire Dio in Verità.
La Chiesa stessa ci esorta a difendere e diffondere la nostra Fede non solo in Cristo morto e Risorto per la nostra salvezza ma anche la Chiesa: Una, Santa, Cattolica, Apostolica, Romana.

«La Chiesa, alla quale Cristo Signore affidò il deposito della fede affinché essa stessa, con l’assistenza dello Spirito Santo, custodisse santamente, scrutasse più intimamente, annunziasse ed esponesse fedelmente la verità rivelata, ha il dovere e il diritto nativo, anche con l’uso di propri strumenti di comunicazione sociale, indipendente da qualsiasi umana potestà, di predicare il Vangelo a tutte le genti.»(CIC Can. 747 — §1).
Cos’è l’Apologetica?
Per il cristianesimo apologia è la difesa, a livello sempre letterario, della fede vissuta. In questo senso sono famose le due Apologie di Giustino, opere redatte per giustificare di fronte ai pagani la fede cristiana, per combattere l’ignoranza che girava intorno alla fede cristiana..
Il termine apologetica inizia piano piano a sostituirsi ad apologia nel momento in cui inizia a realizzarsi una struttura sistematica dei contenuti di fede cristiana. L’apologetica quindi ha integrato in sé i compiti dell’apologia fornendo al discorso sulla fede quei fondamenti razionali che la rendono salda.
L’apologetica, è presente fin dal dagli Scritti nel Nuovo testamento, nella Prima lettera di Pietro vi troviamo scritto:
… adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi.»
Essa sarà sempre più importante per spiegare la fede cristiana:
Agli ebrei: progressivamente c’è un vero e proprio scontro che porterà la Chiesa a distanziarsi dalla sua origine, ad avere una propria identità e autocoscienza
Ai pagani: I problemi qui sono diversi:
Difendersi dalle accuse dei pagani, confutando i vari attacchi contro il cristianesimo e i cristiani. Lo scopo è quello di raggiungere la tolleranza religiosa nei confronti dei cristiani.
Presentare il vero cristianesimo, presentato da chi voleva perseguitarlo in modo negativo. Eliminare quindi ogni ignoranza sul cristianesimo.
Alle eresie: difesa della vera fede cristiane contro le nascenti eresie.
Gli strumenti dell’apologeta sono la ragione, la filosofia, la tradizione e la Scrittura. Sulla base di questo metodo la teologia apologetica si è sempre impegnata nel corso dei secoli a motivare, a sostenere e a difendere le verità rivelate. Lo ha fatto con il sangue nei primi quattro secoli; lo ha fatto con autorità nel periodo della Riforma luterana dove con il Concilio di Trento ha strenuamente difeso le Verità della Fede con tutti i mezzi che aveva a disposizione.
Dopo il Concilio Vaticano II ha assunto anche il nome di Teologia Fondamentale, nella convinzione di non avere più grandi nemici come in passato la teologia fondamentale si è orientata principalmente su due fronti:
1. Da un lato si occupa dei “fondamenti”, di quelle basi dalle quali deriva poi tutto quello che noi crediamo: la cristologia, la Trinità, la morale, la visione dell’uomo, il peccato, ecc. Possiamo già definire questo con una parola: la Rivelazione. La Teologia fondamentale vuole riflettere sul fatto che Dio si rivela, si fa conoscere.
2. Dall’altro la Teologia Fondamentale si occupa del perché noi crediamo, dei motivi della nostra fede. Parlando dei fondamenti della fede noi arriviamo sempre a porci la domanda: “Cosa rispondi ad un altro che ti chiede perché credi? Come sai spiegare con la tua mente, col tuo pensiero, con le tue parole, il motivo per cui credi?” E’ il tema della credibilità del cristianesimo.
Consapevoli del tempo che passa e della necessità di adeguare anche il linguaggio rimaniamo convinti di quanto l’Apologetica sia ancora oggi fondamentale nella vita di un cristiano cattolico perché non si può aderire a quel che non si conosce né tanto meno lo si può difendere dagli attacchi che il mondo gli rivolge in tutte le sue più esasperate ideologie:illuminismo, modernismo, progressismo, comunismo, globalismo, comunismo, socialismo ecc. Inoltre non dimentichiamo come certe religioni non cristiane, ancora oggi, abbiano come oggetto l’attacco materiale del cristianesimo stesso, desiderandone la totale eliminazione.
Forti di queste consapevolezze e desiderosi di proclamate la Verità di Cristo tutta intera poniamo i nostri sforzi, il nostro tempo, e le nostre stesse persone al servizio di Nostro Signore Gesù Cristo anche attraverso questo mezzo, oggi così denigrato anche in ambito ecclesiale. Finché esisterà la Chiesa di Cristo pellegrina ed itinerante sulla terra avremmo bisogno della scienza della Teologia Apologetica per rendere ragione della Fede che è in noi!
   

Risposta al prete Ariel Levi


Clicca sull’immagine per vedere il video.

   

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Viste certe assurdità che il sito UCCR sta pubblicando ultimamente non ultima quella in cui vorrebbe giustificare le affermazioni di Papa Francesco con cui ha lodato la Bonino super immorale definendola «grande d» Italia» considero una medaglia d’oro l’attacco sferratomi da tale sito …  https://www.uccronline.it/2018/11/28/no-a-missione-verso-gli-ebrei-benedetto-xvi-corregge-anche-il-prete-anti-bergoglio/?fbclid=IwAR2lYuQ-_hZrDaiSyavHEWqwp8xEm6jN0ck1cSaqmZUp-6HoBUULVNRLUF8

Risponderò più a lungo dopo il mio ritiro , ma già ora mi pare interessante considerare quanto segue :  

1) Io sono cattolico e seguace di Cristo, della Bibbia e della Tradizione come ho sempre mostrato, peraltro ho anche 2 lauree e un dottorato in s. Teologia su s. Tommaso, se questo per UCCR significa essere antipapista vuol dire che UCCR ritiene che il papato possa andare contro la Tradizione e la Bibbia … e quindi in sostanza contro Cristo .… a questo punto , visto che loro si dichiarano implicitamente papisti in questa linea CONTRARIA A BIBBIA E TRADIZIONE e mi attaccano per non esserlo, è bene che cambino il nome del loro sito in : Unione Anti-Cristiani Anti-Cattolici Razionali .… MA «PAPISTI» .…!!

Peraltro vedo che scrivete “Don Tullio …se l’era presa con l’Osservatore Romano ed in particolare con il cardinale “modernista” Walter Kasper”Io non ho usato questo termine, modernista, circa questo cardinale … SE VOLETE, CARI SIGNORI DI UCCR, ATTACCARMI SERIAMENTE EVITATE DI CREARE ETICHETTE, CHE IO NON DO, QUANDO PARLATE DI ME PRESENTANDOMI COME TRADIZIONALISTA CHE EVIDENTEMENTE  ATTACCA IL MODERNISTA : IO SONO UN CATTOLICO CHE SEGUE LA BIBBIA E LA TRADIZIONE CHE LA STESSA BIBBIA NOMINA E INDICA DI SEGUIRESE QUESTO VI SEMBRA STRANO IL PROBLEMA E’ VOSTRO E NON MIO , SI VEDE CHE NON CONOSCETE IL CRISTO E IL VANGELO CHE DITE DI ANNUNCIARE!  Peraltro la vostra tattica fallisce dinanzi alle falsità che affermate «Tra titoli urlati, invocazioni a “stritolare Satana”, ammonimenti agli errori bergogliani, predicazioni su Youtube e selfie sull’altare mentre celebra la Messa tridentina, don Tullio Rotondo è seguito da centinaia di persone» .… PURTROPPO PER VOI, IO NON MI SONO MAI FATTO SELFIE SULLALTARE E QUELLO CHE FACCIOSOLO REGISTRARE LE MIE OMELIE PER FARLE ASCOLTARE E QUINDI PER EVANGELIZZAREINOLTRE IO NON HO MAI CELEBRATO LA S. MESSA TRIDENTINA E NEPPURE SO PRECISAMENTE COME SI FA .…  SIETE DAVVERO RIDICOLI!! 

2) … e visto che mi attaccano … gradirei sapere precisamente chi mi attacca anche per conoscere i suoi titoli in campo teologico .… i suoi studi etc. perchè ho la netta impressione che dietro tali affermazioni contro il sottoscritto non ci sia nessun vero competente in s. teologia … A GLORIA DI DIO HO DUE LAUREE E UN DOTTORATO IN TEOLOGIA E QUANDO SCRIVO, SCRIVO METTENDO NOME E COGNOME, NORMALMENTE E SCRIVO BASANDOMI SUI MIEI STUDI, SUI GRANDI DOTTORI, SUL SANTO MAGISTERO E LA MIA PREGHIERA. VISTO CHE METTETE LA MIA FOTO ABBIATE IL CORAGGIO DI METTETE ANCHE IL VOLTO DI CHI SCRIVE QUESTI ARTICOLI .… MA POSSO CAPIRE CHE OVVIAMENTE PUOFARE COMODO NASCONDERSI E NON APPARIRE DIRETTAMENTE , SPECIE SE SI SONO COMMESSI GRAVI PECCATI O SE SI E’ INCOMPETENTI IN CAMPO TEOLOGICO  O SE SI HA PAURA DI ESSERE SCOPERTI IN QUALCHE OPERA MALVAGIA . IO PARLO A VISO APERTO CONTRO ABUSI E LUSSURIA E DO CERTO FASTIDIO A CHI INVECE VUOLE COPRIRE, NASCONDERE , GIUSTIFICARE I PECCARE, SPECIE SE E’ LUI A COMMETTERLI.

3) L’articolo che io scrissi e che voi criticate riguardava il testo del card. Kasper ed è di circa 10 anni fa … in esso il cardinale si chiedeva varie strane cose e faceva strane affermazioni che appunto mi sono permesso di contraddire o precisare, tra l’altro il cardinale si chiedeva  se gli ebrei devono convertirsi , se c’è una missione verso di loro e diceva alcune cose che non condividevo. L’articolo del Papa Benedetto è di questi giorni e non si tratta di un articolo di valore dogmatico, quindi è lecito anche criticarlo o precisarlo. Come dicevo e come ribadisco la missione della Chiesa è universale : a tutti i popoli e ad ogni persona quindi è necessariamente verso gli ebrei come dice la stessa s. Sede “ In virtù della sua missione divina, la Chiesa per sua natura deve annunciare Gesù Cristo al mondo (ad Gentes, 2). Per evitare che questa testimonianza non appaia agli Ebrei come un’aggressione, i Cattolici abbiano la cura di vivere ed annunciare la loro fede nel più rigoroso rispetto della libertà religiosa secondo gli insegnamenti del Concilio Vaticano II (Dichiarazione Dignitatis Humanae). Essi si sforzino anche di comprendere le difficoltà che l’anima ebraica, giustamente impregnata d’una nozione molto alta e pura della trascendenza divina, prova davanti al mistero del Verbo incarnato.  ” (COMMISSIONE PER I RAPPORTI RELIGIOSI CON L’EBRAISMO, “ORIENTAMENTI E SUGGERIMENTI PER L’APPLICAZIONE DELLA DICHIARAZIONE CONCILIARE NOSTRA AETATE (n. 4)” n.1 http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/chrstuni/relations-jews-docs/rc_pc_chrstuni_doc_19741201_nostra-aetate_it.html  )

La Dominus Iesus afferma»«Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato» (Mc 16,1516); «Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28,1820; cf. anche Lc 24,4648; Gv 17,18; 20,21; At 1,8). La missione universale della Chiesa nasce dal mandato di Gesù Cristo e si adempie nel corso dei secoli nella proclamazione del mistero di Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, e del mistero dell’incarnazione del Figlio, come evento di salvezza per tutta l’umanità. Sono questi i contenuti fondamentali della professione di fede cristiana: « Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, consustanziale al Padre, per mezzo del quale sono state create tutte le cose. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, patì, fu sepolto e il terzo giorno risuscitò secondo le Scritture, salì al cielo, siede alla destra del Padre, verrà di nuovo con gloria a giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo Battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà». .… MISSIONE UNIVERSALE .… E LA CHIESA COME ISTITUZIONE HA QUESTA MISSIONE UNIVERSALE VERSO TUTTI , EBREI COMPRESI … E TUTTI SONO CHIAMATI ALLA CONVERSIONE

La REDEMPTORIS MISSIO AFFERMA “.… 23. Le varie forme del “mandato missionario” contengono punti in comune e accenti caratteristici; due elementi, però, si ritrovano in tutte le versioni. Anzitutto, la dimensione universale del compito affidato agli apostoli: “Tutte le nazioni” (Mt 28,19); “in tutto il mondo, ad ogni creatura” (Mc 16,15); “tutte le genti” (Lc 24,47); “fino agli estremi confini della terra” (At 1,8). In secondo luogo, l’assicurazione data loro dal Signore che in questo compito non rimarranno soli, ma riceveranno la forza e i mezzi per svolgere la loro missione. È in ciò la presenza e la potenza dello Spirito e l’assistenza di Gesù: “Essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro” (Mc 16,20). Quanto alle differenze di accento nel mandato, Marco presenta la missione come proclamazione, o “kerygma”: “Proclamate il Vangelo” (Mc 16,15). Scopo dell’evangelista è di condurre i lettori a ripetere la confessione di Pietro: “Tu sei il Cristo” (Mc 8,29) e a dire, come il centurione romano dinanzi a Gesù morto in croce: “Veramente quest’uomo era Figlio di Dio” (Mc 15,39). In Matteo l’accento missionario è posto sulla fondazione della Chiesa e sul suo insegnamento (cf. Mt 28,1920; 16,18); in lui, dunque, il mandato evidenzia che la proclamazione del Vangelo dev’essere completata da una specifica catechesi di ordine ecclesiale e sacramentale. In Luca la missione è presentata come testimonianza (cf. Lc 24,48; At 1,8), che verte soprattutto sulla risurrezione (cf. At 1,22). Il missionario è invitato a credere alla potenza trasformatrice del Vangelo e ad annunziare ciò che Luca illustra bene, cioè la conversione all’amore e alla misericordia di Dio, l’esperienza di una liberazione integrale fino alla radice di ogni male, il peccato. Giovanni è il solo a parlare esplicitamente di “mandato” – parola che equivale a “missione” – collegando direttamente la missione che Gesù affida ai suoi discepoli con quella che egli stesso ha ricevuto dal Padre: “Come il Padre ha mandato me, così io mando voi” (Gv 20,21). Gesù dice rivolto al Padre: “Come tu mi hai mandato nel mondo, anch’io li ho mandati nel mondo” (Gv 17,18). Tutto il senso missionario del Vangelo di Giovanni si trova espresso nella “preghiera sacerdotale”: la vita eterna è che “conoscano te, l’unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo” (Gv 17,3). Scopo ultimo della missione è di far partecipare della comunione che esiste tra il Padre e il Figlio: i discepoli devono vivere l’unità tra loro, rimanendo nel Padre e nel Figlio, perché il mondo conosca e creda (cf. Gv 17,2123). È, questo, un significativo testo missionario, il quale fa capire che si è missionari prima di tutto per ciò che si è, come Chiesa che vive profondamente l’unità nell’amore, prima di esserlo per ciò che si dice o si fa. I quattro Vangeli, dunque, nell’unità fondamentale della stessa missione, attestano un certo pluralismo, che riflette esperienze e situazioni diverse nelle prime comunità cristiane. Esso è anche frutto della spinta dinamica dello stesso Spirito; invita ad essere attenti ai diversi carismi missionari e alle diverse condizioni ambientali e umane. Tutti gli evangelisti, però, sottolineano che la missione dei discepoli è collaborazione con quella di Cristo: “Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,20). La missione, pertanto, non si fonda sulle capacità umane, ma sulla potenza del Risorto. …..24. La missione della Chiesa, come quella di Gesù, è opera di Dio o – come spesso dice Luca – opera dello Spirito. Dopo la risurrezione e l’ascensione di Gesù gli apostoli vivono un’esperienza forte che li trasforma: la Pentecoste. La venuta dello Spirito Santo fa di essi dei testimoni e dei profeti (cf. At 1,8; 2,1718), infondendo in loro una tranquilla audacia che li spinge a trasmettere agli altri la loro esperienza di Gesù e la speranza che li anima. Lo Spirito dà loro la capacità di testimoniare Gesù con “franchezza”. Quando gli evangelizzatori escono da Gerusalemme, lo Spirito assume ancor di più la funzione di “guida” nella scelta sia delle persone, sia delle vie della missione. La sua azione si manifesta specialmente nell’impulso dato alla missione che di fatto, secondo le parole di Cristo, si allarga da Gerusalemme a tutta la Giudea e Samaria e fino agli estremi confini della terra. Gli Atti riportano sei sintesi dei “discorsi missionari” che sono rivolti ai Giudei agli inizi della Chiesa (cf. At 2,2239; 3,1226; 4,912; 5,2932; 10,3443; 13,1641). Questi discorsi-modello, pronunciati da Pietro e da Paolo, annunziano Gesù, invitano a “convertirsi”, cioè ad accogliere Gesù nella fede e a lasciarsi trasformare in lui dallo Spirito. (Redemptoris Missio) (si noti che questi discorsi sono rivolti ad ebrei …n.d. r.) http://w2.vatican.va/content/john-paul-ii/it/encyclicals/documents/hf_jp-ii_enc_07121990_redemptoris-missio.html .… COME SI VEDE CHIARAMENTE APPARE ASSURDO AFFERMARE CHE LA CHIESA NON HA UNA MISSIONE VERSO GLI EBREI .… DIO STESSO L’HA INVIATA A TUTTIFACCIO NOTARE CHEEVANGELIZZAZIONE RIENTRA PROPRIO NELLA MISSIONE ISTITUZIONALE DELLA CHIESA QUINDIASSURDO PARLARE DI EVANGELIZZAZIONE E NEGARE LA MISSIONE , SI LEGGA LA REDEMPTORIS MISSIO E LO SI CAPIRA» BENISSIMO. NELLA REDEMPTORIS MISSIO I NOMI E I VERBI CHE HANNO PER «RADICE» EVANGELIZZRICORRONO 80 VOLTE !! QUINDI DIRE CHE DOBBIAMO EVANGELIZZARE MA CHE NON C’E» UNA MISSIONEUN CONTRO SENSO .…. LA REDEMPTORIS MISSIO NON ESCLUDE NESSUNO DALLA EVANGELIZZAZIONE … E NON PARLA MAI DI EBREI COME ESCLUSI DA ESSA … Nella Evangelii Nuntiandi si parla di missione di evangelizzatori .… «Di qui il dovere di confermare i fratelli, che Noi abbiamo ricevuto dal Signore con l’ufficio di Successore di Pietro [1], e che è per Noi un «assillo quotidiano» [2], un programma di vita e d’azione, e un impegno fondamentale del Nostro Pontificato; questo dovere Ci sembra ancora più nobile e necessario allorché si tratta di incoraggiare i nostri fratelli nella missione di evangelizzatori, affinché, in questi tempi d’incertezza e di disordine, essi la compiano con amore, zelo e gioia sempre maggiori.» Il termine missione ricorre 27 volte nella Evangelii Nuntiandi .…  LA CHIESA COME ISTITUZIONE FONDATA DA CRISTO HA PER CIO» STESSO E INTRISECAMENTE UNA MISSIONE VERSO GLI EBREI VOLUTA DA CRISTO PER LA SUA ISTITUZIONE, E QUINDI ISTITUZIONALE IN QUESTO SENSO.  Peraltro nel mio articolo io scrissi “la missione agli ebrei è estremamente difficile perciò è probabile che non sia istituzionalizzata in modo esplicito; mi correggo: a bene pensarci lo stesso dialogo con l’ebraismo fa parte della missione della Chiesa Cattolica verso gli ebrei”Quindi una certa istituzionalizzazione esplicita  di tale missione c’è …  Da notare quello che si affermava dalla stessa Santa Sede nel 1974 “C’è da dire in verità, che le relazioni tra Ebrei e Cristiani, quando ce ne sono state, non hanno generalmente mai superato lo stadio di monologo. Ciò che ora importa è stabilire un vero dialogo. Il dialogo presuppone il desiderio di conoscersi reciprocamente, e di sviluppare e approfondire tale conoscenza. Esso costituisce un mezzo privilegiato per favorire una più profonda conoscenza reciproca e particolarmente per quanto riguarda il dialogo tra Ebrei e Cristiani, un mezzo per approfondire la ricchezza della propria tradizione. Condizione del dialogo è il rispetto dell’altro, così come esso è soprattutto rispetto della sua fede e delle sue convinzioni religiose. In virtù della sua missione divina, la Chiesa per sua natura deve annunciare Gesù Cristo al mondo (ad Gentes, 2). Per evitare che questa testimonianza non appaia agli Ebrei come un’aggressione, i Cattolici abbiano la cura di vivere ed annunciare la loro fede nel più rigoroso rispetto della libertà religiosa secondo gli insegnamenti del Concilio Vaticano II (Dichiarazione Dignitatis Humanae). Essi si sforzino anche di comprendere le difficoltà che l’anima ebraica, giustamente impregnata d’una nozione molto alta e pura della trascendenza divina, prova davanti al mistero del Verbo incarnato.  ” (COMMISSIONE PER I RAPPORTI RELIGIOSI CON L’EBRAISMO, “ORIENTAMENTI E SUGGERIMENTI PER L’APPLICAZIONE DELLA DICHIARAZIONE CONCILIARE NOSTRA AETATE (n. 4)” n.1  http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/chrstuni/relations-jews-docs/rc_pc_chrstuni_doc_19741201_nostra-aetate_it.html  )

5)Il Papa emerito parla ormai da teologo privato e pur essendo un grande teologo non è Dio e non è sempre infallibile dunque per serie ragioni si puo’ dissentire dalle sue affermazioni o è possibile precisarle.

6)Affermazioni come “tradizionalista” ‚“prete anti-Bergoglio” “antipapista” e affermazioni simili che mi vengono rivolte sono evidentemente nella linea che questo sito segue e appartenenti a un modo di parlare che non è per nulla preciso  e che non mi appartiene   e anzi mi appaiono usate in modo offensivo, visto anche il contesto dell’articolo, perché io vivo nella carità di Cristo e quindi sono per il vero bene di tutti, Papa compreso, tutti siamo chiamati a vivere e manifestare la Verità di Cristo , io sono per Cristo e per il Papa in Cristo. E se ho notato errori nelle affermazioni papali e se ho scritto riguardo a cose che attengono il S. Padre l’ho fatto nella carità di Cristo per il vero bene delle anime, che sono salvate nella Verità e da Cristo e non da me o dal Papa; il Salvatore è Cristo – Verità cui tutti  ( responsabili di UCCR compresi) dobbiamo obbedire.   Peraltro lo stesso Vaticano nota che nel corso della storia ci sono stati errori “Non sono mancati nella storia del Papato errori umani e mancanze anche gravi: Pietro stesso, infatti, riconosceva di essere peccatore. 47 Pietro, uomo debole, fu eletto come roccia, proprio perché fosse palese che la vittoria è soltanto di Cristo e non risultato delle forze umane. Il Signore volle portare in vasi fragili 48 il proprio tesoro attraverso i tempi: così la fragilità umana è diventata segno della verità delle promesse divine e della misericordia di Dio. 49 “(CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE ‚  “IL PRIMATO DEL SUCCESSORE DI PIETRO NEL MISTERO DELLA CHIESA” n. 15 http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19981031_primato-successore-pietro_it.html ) Faccio notare che nella Chiesa non vige un regime o dittatura  che impedisce di parlare di errori di superiori,  il canone 212 afferma “ In modo proporzionato alla scienza, alla competenza e al prestigio di cui godono, essi hanno il diritto, e anzi talvolta anche il dovere, di manifestare ai sacri Pastori il loro pensiero su ciò che riguarda il bene della Chiesa; e di renderlo noto agli altri fedeli, salva restando l’integrità della fede e dei costumi e il rispetto verso i Pastori, tenendo inoltre presente l’utilità comune e la dignità della persona.”   

7)…. Restano memorabili comunque queste affermazioni del sito UCCR … ascoltate … “Se Benedetto XVI oggi ricorda che Cristo ha inviato i suoi discepoli in missione presso tutti i popoli e tutte le culture, ad eccezione degli ebrei, il prete anti-Bergoglio è convinto che «la Chiesa è in perpetuo stato di missione anche verso gli ebrei: questo è un dato teologico che è radicalmente inconfutabile! Gesù ci ha mandato anzitutto a convertire gli ebrei, mai li ha ritenuti esenti dalla missione della Chiesa. Cristo è morto per convertire anche e prima di tutto coloro che professano la religione ebraica!».”  

Visto il modo con cui presentano le mie affermazioni, quasi fossero da ridere … e quasi fosse una mia convinzione e non della Chiesa … e ovviamente non di UCCR …. mi pare di dover affermare che per UCCR: non è vero che Cristo ha mandato i suoi anche agli ebrei e a convertirli, SE E’ GIUSTA LA MIA RIFLESSIONE , BEH EVIDENTEMENTE PER UCCR IL VANGELO DUNQUE DIVENTA UNA SPECIE DI TEATRINO CHE NON HA NULLA DI VERO VISTO CHE GESU» STESSO DICE AI SUOI DISCEPOLI DI EVANGELIZZARE OGNI UOMO E LI MANDA A TUTTI, EBREI COMPRESIQUINDI BIBBIA, TRADIZIONE E 2000 ANNI DI STORIA DELLA CHIESA CANCELLATI CON UN TRATTO DI PENNA DA SUPER TEOLOGI UCCR  …. PERALTRO IN QUESTA LINEA CHE UCCR SEMBRA SOSTENERE, PRESENTANDO EVIDENTEMENTE COME SINGOLARI E STRANE LE MIE AFFERMAZIONI, VISTO IL CONTESTOGLI EBREI NON SI DOVREBBERO CONVERTIRE A CRISTO. CHE DIRE? …. STRAVOLGIMENTO RADICALE DELLA SANA DOTTRINA CHE AFFERMA CHE : SE OGNI CRISTIANO DEVE CONVERTIRSI OGNI GIORNO, TANTO PIUDEVE FARLO CHI NON CREDE A CRISTO SIGNORE E ALLA TRINITA’, COME GLI EBREI . GIALO DISSI PIUSOPRA E INVITO A RILEGGERE QUANTO HO RIPORTATO DALLAREDEMPTORIS MISSIO” “EVANGELII NUNTIANDIETCORA RIPORTO, IN PARTICOLARE, QUANTO DETTO DAL VATICANO STESSO “In virtù della sua missione divina, la Chiesa per sua natura deve annunciare Gesù Cristo al mondo (ad Gentes, 2). Per evitare che questa testimonianza non appaia agli Ebrei come un’aggressione, i Cattolici abbiano la cura di vivere ed annunciare la loro fede nel più rigoroso rispetto della libertà religiosa secondo gli insegnamenti del Concilio Vaticano II (Dichiarazione Dignitatis Humanae). Essi si sforzino anche di comprendere le difficoltà che l’anima ebraica, giustamente impregnata d’una nozione molto alta e pura della trascendenza divina, prova davanti al mistero del Verbo incarnato.  ” (COMMISSIONE PER I RAPPORTI RELIGIOSI CON L’EBRAISMO, “ORIENTAMENTI E SUGGERIMENTI PER L’APPLICAZIONE DELLA DICHIARAZIONE CONCILIARE NOSTRA AETATE (n. 4)” n.1  http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/chrstuni/relations-jews-docs/rc_pc_chrstuni_doc_19741201_nostra-aetate_it.html  )  …. LA CHIESA E’ MANDATA A TUTTI ANCHE AGLI EBREI , LA MISSIONE E’ ANCHE VERSO DI LORO … E LA TESTIMONIANZA E’ PARTE DELLA MISSIONE !!!  

8) Da notare poi come UCCR presenti certe mie affermazioni in modo fuorviante e falso … infatti io non ho mai detto questa PRECISA frase messa tra virgolette,  se si legge il mio testo non la si trova così:  “ Don Tullio tiene anche a puntualizzare che «gli ebrei non hanno né la fede né la carità, loro hanno bestemmiato il nostro Dio!».”

Il fatto di presentare in questo modo distorto le mie affermazioni è molto indicativo della distorsione di colui che così le presenta. Appare evidente l’intento di mettermi in cattiva luce.  Se ho detto cose simili le ho spiegate bene , cosa che UCCR non fa , appunto  è evidente che distorcono le cose per presentarmi in modo evidentemente impreciso E DEVIATO … e questa distorsione si nota anche quando affermano che “cosa molto meno importante, ritiene UCCR un sito web gestito direttamente da Satana).” … il testo che citano non afferma che io ritengo che loro sono gestiti da satana … quindi sono falsi e bugiardi … e per di piu distorcono in modo offensivo mie affermazioni e mi danno titoli che ritengo siano utilizzati in modo evidentemente offensivo; invece di definirvi razionali definitevi bugiardi e distorsori della Verità …. UCCB ( dove la B sta per bugiardi) e non UCCR . Vergogna!  

 Del tutto indegno e distorcente le mie affermazioni è quanto afferma UCCR … o meglio UCCB … quando scrive “Se Benedetto XVI sostituisce la missione verso gli ebrei con il dialogo, don Rotondo predica che «il dialogo non può continuare. Il dialogo che la Chiesa cattolica instaura con le religioni è parte della missione della Chiesa verso tutti gli uomini (compresi gli ebrei)». Chi afferma cose «contrarie alla missione dei cristiani verso gli ebrei è fuori strada e le sue affermazioni sono radicalmente assurde». … Si vede chiaramente che questi signori vogliono distorcere le mie affermazioni per attaccarmi : anzitutto io non ho mai affermato che assolutamente il dialogo non può continuare con gli ebrei si legga il mio articolo … e si capirà molto bene l’intento perverso di questi signori … Dio abbia pietà di loro.  CHE POI SIA ASSURDO NEGARE UNA MISSIONE DELLA CHIESA AGLI EBREIEVIDENTE PER CHI LEGGE LA BIBBIA E CONOSCE LA TRADIZIONE E I TESTI MAGISTERIALI CHE HO SPARSO IN QUESTO ARTICOLO LO PROVANO CHIARAMENTE .… DA CIO» SCATURISCONO LE MIE RIFLESSIONI E LE MIE PUNTUALIZZAZIONI ALLARTICOLO DI KASPER E ALLE AFFERMAZIONI DI PAPA BENEDETTO .… 

Dice poi l’articolo di UCCR che io ricordo  “ che tanti cristiani sono stati «uccisi da persone di religione ebraica», a partire da «nostro Signore Gesù».  ” … ovviamente questi signori hanno voluto metter in rilievo le cose strane che io, nella loro linea,  affermo … tuttavia io parlo basandomi su testi serissimi di riconosciuto valore …. quindi posso capire che se non seguono il Vangelo e la Tradizione sembra loro strano quello che dico circa quello che hanno compiuto alcune persone di religione ebraica contro Cristo … ma quello che dico io lo dice  oltre al Vangelo e al Nuovo Testamento anche s. Paolo VI .. “… E se autorità ebraiche con i propri seguaci si sono adoperate per la morte di Cristo (13), tuttavia quanto è stato commesso durante la sua passione, non può essere imputato né indistintamente a tutti gli Ebrei allora viventi, né agli Ebrei del nostro tempo.” (Nostra Aetate n. 4) …. e lo dice anche il grande abate Ricciotti nel suo famoso testo “Vita di Cristo” ai nn. 87 ss. laddove parla del Talmud e delle affermazioni degli ebrei contro Cristo … peraltro presenti anche in altri testi ebraici diffamatori … tra l’altro dice il Ricciotti “A metà del secolo n il palestinese Giustino martire, nel suo Dialogo col (giudeo) Trifone, vi accenna più d’una volta, accusando i dottori giudei di diffondere ovunque calunnie e bestemmie a carico di Gesù. Più nettamente si ritrovano gli stessi dati impiegati dal pagano Celso nel suo Discorso veritiero scritto poco prima dell’anno 180, di cui si tratterà in seguito (§ 195); sembra certo che Gelso abbia attinto questi dati ad una fonte scritta. Finalmente, ampliati sempre più, gli stessi dati costituirono il libello intitolato Toledoth Jeshua , « Generazioni (cioè, Storia) di Gesù », che circolava in varie recensioni già verso i secoli VIII-IX, e che per il giudaismo rimase quale ufficiosa biografia di Gesù fino a poche decine d’anni addietro.“… CARI SIGNORI DELLA REDAZIONE DI UCCRINVECE DI PRESENTARE COME EVIDENTEMENTE STRAMPALATE CERTE AFFERMAZIONI DI UN SACERDOTE CHE DA MOLTI ANNI STUDIA, SI DOCUMENTA E PREGA  …. ANDATEVI A LEGGERE LA BIBBIA, LA TRADIZIONE E QUESTI GRANDI ESPERTI …. APRITE GLI OCCHI E IL CUORE ALLA VERITA’ … E COMINCIATE AD ESSERE VERAMENTE CRISTIANI, SEGUACI DELLA VERITA … e non seguaci di «pie illusioni» .

9) Dice ancora UCCR «La “Nostra Aetate” non ha mai detto che non dobbiamo fare una missione verso gli ebrei, né mai alcun documento magisteriale ha potuto affermare una tale assurdità!». A scriverlo è don Tullio Rotondo, parroco del paesino di Gallo Matese (Molise), 533 abitanti, che da tempo ha ingaggiato su Facebook una lotta senza esclusione di colpi contro Papa Francesco.” Rispondo: anzitutto non sono semplicemente io che dico certe cose sulla Nostra Aetate è la Nostra Aetate che le afferma …basta leggerla … MA SE NON LA CONOSCETE EVITATE DI GIUDICARE PERCHE» VI RENDETE RIDICOLI

PER ESSERE PIU» COMPLETO VOGLIO AGGIUNGERE COSA DICE PRECISAMENTE LA NOSTRA AETATE AL N. 4 PROPRIO CIRCA LA RELIGIONE EBRAICA «4. Scrutando il mistero della Chiesa, il sacro Concilio ricorda il vincolo con cui il popolo del Nuovo Testamento è spiritualmente legato con la stirpe di Abramo. La Chiesa di Cristo infatti riconosce che gli inizi della sua fede e della sua elezione si trovano già, secondo il mistero divino della salvezza, nei patriarchi, in Mosè e nei profeti. Essa confessa che tutti i fedeli di Cristo, figli di Abramo secondo la fede (6), sono inclusi nella vocazione di questo patriarca e che la salvezza ecclesiale è misteriosamente prefigurata nell’esodo del popolo eletto dalla terra di schiavitù. Per questo non può dimenticare che ha ricevuto la rivelazione dell’Antico Testamento per mezzo di quel popolo con cui Dio, nella sua ineffabile misericordia, si è degnato di stringere l’Antica Alleanza, e che essa stessa si nutre dalla radice dell’ulivo buono su cui sono stati innestati i rami dell’ulivo selvatico che sono i gentili (7). La Chiesa crede, infatti, che Cristo, nostra pace, ha riconciliato gli Ebrei e i gentili per mezzo della sua croce e dei due ha fatto una sola cosa in se stesso (8). Inoltre la Chiesa ha sempre davanti agli occhi le parole dell’apostolo Paolo riguardo agli uomini della sua stirpe: « ai quali appartiene l’adozione a figli e la gloria e i patti di alleanza e la legge e il culto e le promesse, ai quali appartengono i Padri e dai quali è nato Cristo secondo la carne» (Rm 9,45), figlio di Maria vergine. Essa ricorda anche che dal popolo ebraico sono nati gli apostoli, fondamenta e colonne della Chiesa, e così quei moltissimi primi discepoli che hanno annunciato al mondo il Vangelo di Cristo. Come attesta la sacra Scrittura, Gerusalemme non ha conosciuto il tempo in cui è stata visitata (9); gli Ebrei in gran parte non hanno accettato il Vangelo, ed anzi non pochi si sono opposti alla sua diffusione (10). Tuttavia secondo l’Apostolo, gli Ebrei, in grazia dei padri, rimangono ancora carissimi a Dio, i cui doni e la cui vocazione sono senza pentimento (11). Con i profeti e con lo stesso Apostolo, la Chiesa attende il giorno, che solo Dio conosce, in cui tutti i popoli acclameranno il Signore con una sola voce e « lo serviranno sotto uno stesso giogo » (Sof 3,9) (12). Essendo perciò tanto grande il patrimonio spirituale comune a cristiani e ad ebrei, questo sacro Concilio vuole promuovere e raccomandare tra loro la mutua conoscenza e stima, che si ottengono soprattutto con gli studi biblici e teologici e con un fraterno dialogo. E se autorità ebraiche con i propri seguaci si sono adoperate per la morte di Cristo (13), tuttavia quanto è stato commesso durante la sua passione, non può essere imputato né indistintamente a tutti gli Ebrei allora viventi, né agli Ebrei del nostro tempo. E se è vero che la Chiesa è il nuovo popolo di Dio, gli Ebrei tuttavia non devono essere presentati come rigettati da Dio, né come maledetti, quasi che ciò scaturisse dalla sacra Scrittura. Curino pertanto tutti che nella catechesi e nella predicazione della parola di Dio non si insegni alcunché che non sia conforme alla verità del Vangelo e dello Spirito di Cristo. La Chiesa inoltre, che esecra tutte le persecuzioni contro qualsiasi uomo, memore del patrimonio che essa ha in comune con gli Ebrei, e spinta non da motivi politici, ma da religiosa carità evangelica, deplora gli odi, le persecuzioni e tutte le manifestazioni dell’antisemitismo dirette contro gli Ebrei in ogni tempo e da chiunque. In realtà il Cristo, come la Chiesa ha sempre sostenuto e sostiene, in virtù del suo immenso amore, si è volontariamente sottomesso alla sua passione e morte a causa dei peccati di tutti gli uomini e affinché tutti gli uomini conseguano la salvezza. Il dovere della Chiesa, nella sua predicazione, è dunque di annunciare la croce di Cristo come segno dell’amore universale di Dio e come fonte di ogni grazia.» (http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_decl_19651028_nostra-aetate_it.html) .… COME ABBIAMO DETTO LA «NOSTRA AETATE» NON DICE CHE NON ESISTE UNA MISSIONE VERSO GLI EBREIUCCR : SVEGLIAAAA!!! ANZI , IL DOCUMENTO DI APPLICAZIONE DELLA NOSTRA AETATE AFFERMA , NOTATE BENE … “In virtù della sua missione divina, la Chiesa per sua natura deve annunciare Gesù Cristo al mondo (ad Gentes, 2). Per evitare che questa testimonianza non appaia agli Ebrei come un’aggressione, i Cattolici abbiano la cura di vivere ed annunciare la loro fede nel più rigoroso rispetto della libertà religiosa secondo gli insegnamenti del Concilio Vaticano II (Dichiarazione Dignitatis Humanae). Essi si sforzino anche di comprendere le difficoltà che l’anima ebraica, giustamente impregnata d’una nozione molto alta e pura della trascendenza divina, prova davanti al mistero del Verbo incarnato. ” (COMMISSIONE PER I RAPPORTI RELIGIOSI CON L’EBRAISMO, “ORIENTAMENTI E SUGGERIMENTI PER L’APPLICAZIONE DELLA DICHIARAZIONE CONCILIARE NOSTRA AETATE (n. 4)” n.1 http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/chrstuni/relations-jews-docs/rc_pc_chrstuni_doc_19741201_nostra-aetate_it.html ) .… MISSIONE DIVINA DI ANNUNCIARE A TUTTI CRISTO .… CRISTO (MESSIA) E SIGNORE, E QUINDI LA TRINITA» .…

CHE MAI NESSUN PASTORE DELLA CHIESA POSSA NEGARE SERIAMENTE  CHE C’ E’ UNA MISSIONE DELLA CHIESA A TUTTI GLI UOMINI, EBREI COMPRESI, NON LO DICO IO, LO DICE IL VANGELO E I TESTI MAGISTERIALI CHIARISSIMI CHE SPIEGANO IL VANGELOCOME VISTOMA POSSO CAPIRE CHE A CHI NON CONOSCE IL VANGELO E LA BIBBIA E LA TRADIZIONE APPAIANO STRANE LE MIE AFFERMAZIONI .… INOLTRE PRECISO CHE NON HO INGAGGIATO NESSUNA LOTTA SENZA ESCLUSIONE DI COLPI CONTRO IL PAPA , SE VOI DI UCCR VEDETE TROPPI FILM DI COMBATTIMENTI ETC. E FANTASTICATE TROPPO SULLE COSE CHE IO SCRIVO LA COLPA NON E’ MIA . COME GIADETTO IO SEGUO LA SANA DOTTRINA E LA RIBADISCO E DICO CHE UN PAPA NON PUOCAMBIARE CERTE COSE, NON PUO» DIRE CERTE COSE  E DEVE FARNE ALTRE, COME DICE LA SANA DOTTRINA, QUESTO OVVIAMENTE NON HA NULLA A CHE FARE CON UNA LOTTA SENZA ESCLUSIONE DI COLPI CON IL PAPA MA HA A CHE FARE CON IL NORMALE ESERCIZIO DELLA VITA DI UN TEOLOGO E DI UNO STUDIOSO DI SACRA SCRITTURA CHE VUOLE ESSERE NELLA VERITA E AIUTARE I FEDELI STARE NELLA VERITA».

10)  E le bugie continuano quando affermano “E’ evidente come il sacerdote tradizionalista che predica la confusione e l’ambiguità di Papa Francesco sta generando confusione e ambiguità proclamando un magistero alternativo e diametralmente opposto a quello della Chiesa cattolica un magistero alternativo e diametralmente opposto a quello della Chiesa cattolica.”

… anzitutto non sono tradizionalista ma cattolico E HO UN DOTTORATO IN S.TEOLOGIA, SE COSTORO PENSANO DI AVER TROVATO UNA SPECIE DI ALLOCCO CHE GIOCA A FARE IL GRANDE TEOLOGO HANNO SBAGLIATO DI GROSSO, E SI VERGOGNINO!  Il cattolicesimo e la Bibbia danno grande importanza alla Tradizione …. a differenza, evidentemente di UCCR … che appunto mi chiama con tale termine in modo che ritengo evidentemente offensivo, come mostra tutto l’articolo,  perché evidentemente non segue la Tradizione e quindi la Bibbia … e quindi Cristo … SE NON SAPETE LA SANA DOTTRINA ANDATE A STUDIARE SERIAMENTE!! EVITATE DI ETICHETTARE LA GENTE PER POI DIRE IL TRADIZIONALISTA ATTACCA I CATTOLICI O I MODERNISTI …  IO NON CADO IN QUESTI TRAPPOLE .… COMINCIATE A PARLARE SERIAMENTE E CON RISPETTO SE VOLETE PRESENTARVI COME UN VERO SITO CATTOLICO .… E DITE LA VERITA» E NON QUELLO CHE VI FA COMODO SULLA GENTE .… 

Poi io non predico nessun Magistero alternativo ma quello che la Bibbia e la Tradizione affermano e che la Chiesa ha sempre affermato …. siete voi che presentate le cose in modo “alternativo” alla Verità … come visto siete bugiardi … e distorcete le cose … distorcete la verità …  

CERCATE DI DI GIUSTIFICARE L’AFFERMAZIONE SECONDO CUI LA BONINO SAREBBE UNA GRANDE D’ITALIA …. MA FATEMI LEGGERE QUALE VANGELO BENEDICE CERTE AFFERMAZIONI E QUALE VANGELO DINANZI A CERTE AFFERMAZIONI GRAVISSIME DI UN VESCOVO CONFERMATE DA D. LANTHEAUME  E IN CERTO MODO ANCHE DA P. RAMSEY E ALTRI E SOSTENUTE DA TANTI VESCOVI DICE DI NON FARE CHIAREZZA , DI FRONTE ALLE AFFERMAZIONI DEI SEMINARISTI DELLHONDURAS  ETC.   DICE DI NON FARE CHIAREZZA …  

IO SONO PER LA CHIAREZZA, LE CONDANNE E LE DIMISSIONI DEI COLPEVOLI  OVVIAMENTEMA CAPISCO CHE AD ABUSATORI , INSABBIATORI E LORO SOSTENITORI QUESTO DA FASTIDIO …. 

IO SONO PER LA CONDANNA DELLA CONTRACCEZIONE .…MA CAPISCO CHE A CERTI LUSSURIOSI E A CERTI INDUSTRIALI CHE FANNO SOLDI CON PRESERVATIVI ETC. TUTTO QUESTO DA» FASTIDIO 

IO SONO PER LA CONDANNA DEI PECCATI DI OMOSESSUALITAMA CAPISCO CHE QUESTO A CERTI PERVERSI E AI LORO SOSTENITORI DA FASTIDIO ….  

IO SONO CONTRO L’ADULTERIO MA CAPISCO CHE A CERTI LUSSURIOSI E LORO SOSTENITORI DA FASTIDIO …  

IO SONO PER LA SANA DOTTRINA CHIARAMENTE ESPRESSA CIRCA LA NECESSITADELLA CONTRIZIONE PER LA VALIDA ASSOLUZIONEMA CAPISCO CHE A QUELLI CHE VOGLIONO RIMANERE NEI LORO PECCATI E NELLE LORO PERVERSIONI QUESTO DIA FASTIDIO …  

E QUINDI SO BENE CHE MOLTI MI ATTACCANO E SONO SCOMODO PER MOLTILODE A DIO!!

Concludiamo … il Vangelo e la Bibbia ci dicono che la Verità da fastidio e per essa spesso siamo attaccati … quindi non mi turbo per gli attacchi di UCCR anzi di UCCB …  … si turbino loro e si convertano …. sottolineo si convertano … per quello che stanno scrivendo … E SI RICORDINO CHE IL GIUDIZIO NON DIPENDE DA CIOCHE ESSI INTENDONO PERPAPISMOMA DALLA REALE SEQUELA DELLA VERITAFISSATA NELLA BIBBIA E NELLA TRADIZIONE …. ATTENZIONE!!!

POTETE SCRIVERE E ATTACCARCI IN MOLTI MODI MA LA VERITANON LA POTRETE MAI SCONFIGGERE …. SARAESSA INVECE A TRIONFARE E SCONFIGGERVI.

Don Tullio Rotondo 

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